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giulslively

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Hôtel Square Louvois a Parigi ♡

Durante il mio ultimo soggiorno fatto a Parigi ad ottobre ho avuto il piacere di essere ospite dell’hotel Square Louvois. La zona è ottima, si trova nel 2° arrondissement di Parigi, a 10 minuti a piedi dall’Opera Garnier e a 5 minuti a piedi dal Museo del Louvre, fantastico no? Un hotel dallo stile unico e ricco di storia. Ispirato allo stile Haussmann con decorazioni firmate dall’interior designer Leslie Gauthier, sposano autenticità e modernità.

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Le camere sono eccezionali, ben arredate e pulite. Stile classico francese con un tocco contemporaneo, come tutto l’hotel d’altronde. Mi ha fatto impazzire il fatto che ci sono queste finestre che danno sui tetti di Parigi, più romantico e parigino di così non si può.

 

Il personale è a dir poco squisito, gentile e attento ad ogni vostra esigenza. Splendida e accogliente la zona relax con tanto di libreria colma di libri, il luogo perfetto dove gustarsi una buona tisana.

 

L’hotel dispone anche di una piscina al coperto, il luogo perfetto dove potersi rilassare dopo una lunga giornata. L‘atmosfera è confidenziale, posizionata sotto delle volte in pietra, la rendono il luogo perfetto per evadere da tutto mentre ci si sente “a casa”, nel cuore di Parigi.

 

La colazione è super ricca e come potete vedere è super caratteristica con tante prelibatezze, ho adorato, ci si sente proprio a casa.

 

Spero che questo articolo possa esservi d’aiuto per un vostro futuro soggiorno nella unica e bellissima Parigi. Vi abbraccio forte, alla prossima, Giuls.

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Guida alla Cappadocia ✈♡

Mi capita spesso di sentir parlare della Cappadocia ma effettivamente poche persone che conosco ci sono state, forse perché è un viaggio abbastanza impegnativo. Devo dire che anche trovare informazioni non è alquanto facile, ma oggi sono qui per raccontarvi la nostra esperienza e tutto quello che abbiamo visto e imparato, tutto. Vi porterò con me alla scoperta della Cappadocia, una regione fiabesca con paesaggi irreali.

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Un pò di storia: La Cappadocia in turco Kapadokya, che significa “terra dai bei cavalli” è una regione storica dell’Anatolia, Turchia. Si caratterizza per una formazione geologica unica al mondo di tufo calcareo, il suo patrimonio storico e culturale è unico, tale da farla rientrare nella lista dei patrimoni dell’UNESCO. È opera del paziente lavoro di Madre Natura, il tufo ha subito l’erosione per milioni di anni acquisendo così forme insolite ed è abbastanza tenero da consentire all’uomo di costruire le sue abitazioni ricavandole dalla roccia. I suoi paesaggi lunari sono pieni di cavità e grotte, sia naturali che artificiali, molte delle quali continuano ad essere frequentate e abitate ancora oggi.

Quando andare in Cappadocia: Il periodo migliore per visitare la Cappadocia è in primavera, quindi aprile e maggio e in autunno, settembre e ottobre. Noi siamo stati a inizio settembre e vi dirò il clima era ottimo. La Cappadocia ha comunque un clima molto secco e ci sono le inversioni termiche, al mattino presto e alla sera fa fresco. D’inverno invece fa molto freddo, pensate un pò che nevica. Chissà che meraviglia deve essere vedere tutto innevato, ancora più fiabesco.

■ Come raggiungere la Cappadocia: Vi dirò non è stato semplice, come dicevo prima è un viaggio bello impegnativo perché ci va praticamente una giornata intera. La soluzione più veloce e migliore ovvero quella che abbiamo scelto noi è l’aereo da Istanbul. Noi siamo partiti da Milano Malpensa con Turkish Airlines e siamo atterrati a Istanbul abiha Gökçen. Una volta arrivati a Istanbul bisogna prendere un volo interno per raggiungere la Cappadocia, i prezzi sono molto bassi e le compagnie sono solitamente Turkish oppure Pegasus Airlines (quella che abbiamo preso noi). Ci sono due aeroporti: quello di Nevşehir e quello di Kayseri. Il primo dista 40 km dai centri d’interesse mentre il secondo dista circa 70 km. Noi abbiamo volato su Kayseri perché partono molti più voli giornalieri, quindi si è quello più preferibile. Una volta arrivati all’aeroporto di Kayseri ci andrà un’altra oretta per raggiungere il centro della Cappadocia, nel nostro caso avevamo la navetta prenotata dall’hotel oppure potete prenotare dei transfer sia privati che in shuttle di gruppo. La seconda soluzione per raggiungere la Cappadocia è in autobus da Istanbul, purtroppo i biglietti non sono preonotabili online quindi bisogna comprarli quando si arriva all’aeroporto. E’ un viaggio decisamente lungo perché sono circa 12 ore, una bella sfacchinata. Il prezzo è di 40 euro andata/ritorno. Terza e ultima opzione è noleggiare una macchina a Istanbul, le distanze sono grandi e magari non tutti se la sentono di fare tutti quei km dispersi nel nulla in strade che non si conoscono bene. A voi la scelta.

■ Quanti giorni stare in Cappadocia: Innanzitutto vi consiglio di abbinare il viaggio della Cappadocia a Istanbul. Noi abbiamo fatto 4 giorni in Cappadocia e 3 giorni a Istanbul (troppo pochi), ovviamente senza contare i due giorni per gli spostamenti, in totale sono stati 7 giorni. Per la Cappadocia vi suggerisco almeno 4 notti, più che altro perché può capitare che le mongolfiere in alcuni giorni non volano e sarebbe un peccato non poterle vedere se si stanno meno giorni. Sicuramente su 4 giorni almeno 1 giorno voleranno, noi siamo stati fortunati, hanno volato tutti i giorni.

■ Come spostarsi in Cappadocia: Vi consiglio assolutamente di affittarvi una macchina oppure uno scooter cosí da poter avere la vostra autonomia e spostarvi tranquillamente da un luogo all altro. Potete farlo direttamente quando arrivate. Meglio affidarvi e chiedere aiuto all’hotel dove alloggiate come abbiamo fatto noi, non preoccupatevi i prezzi sono molto ragionevoli.

■ Dove alloggiare: I principali paesi in cui alloggiare sono: Göreme, Uçhisar, Ürgüp, Ortahisar, Avanos e Mustafapaşa. Il migliore e il più “popolare” dove abbiamo alloggiato anche noi è Göreme. Viene considerato il vero centro della Cappadocia perché si trova nel cuore del parco nazionale. Tutti gli hotel più famosi (vi sarà sicuramente capitato di vedere qualche foto diventata virale su internet) si trovano li. Sono unici perché hanno questa vista mozzafiato sulla valle di Göreme e si possono ammirare le mongolfiere volare al mattino. Spesso sono caratterizzati da terrazzi arredati con tappeti e cuscini tipici della Turchia. Troverete prezzi per tutte le tasche, molto ragionevoli.

Noi abbiamo alloggiato al Lunar Cappadocia Hotel, UN SOGNO. La ricerca è stata lunga, ho cercato l’hotel perfetto per settimane ma non appena ho visto il Lunar è stato amore a prima vista. Si tratta di una struttura relativamente nuova, i prezzi non sono alle stelle e il personale è squisito. Le camere sono molto particolari perché sono intagliate nelle caverne e accuratamente decorate, lasciatemi dire che si dorme da D I O. Ma la mia parte preferita che mi ha fatto scegliere questo hotel è il terrazzino con vista, quelli di cui vi parlavo prima. Vi lascio sognare con qualche immagine.


Incredibile vero? La mattina del primo giorno mi sono svegliata felice come una bimba, anche se erano le 4 del mattino. Speravo con tutto il cuore che le mongolfiere volassero, ed eccole, iniziavano a spuntare le prime. Non credevo ai miei occhi, è stata sicuramente una delle cose più belle che io abbia mai visto in tutta la mia vita. Il bello è che le mongolfiere passavano anche vicinissime al nostro hotel, che nostalgia, partirei anche subito per ritornare a vedere questo spettacolo.

Le mongolfiere in Cappadocia:

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Vi sarà sicuramente capitato di sentir parlare della Cappadocia per le sue famosissime mongolfiere. Ormai la richiesta del giro in mongolfiera è volata alla stelle, per cui si consiglia di prenotare per tempo per non rischiare di arrivare li e non trovare posto. Una delle compagnie più valide che consigliano è Cappadocia Voyager Balloons. L’avventura inizia all’alba, ebbene si se volete fare il giro in mongolfiera dovete alzarvi prestissimo perché volano solo al mattino presto. NB le mongolfiere volano tutti i giorni per tutto l’anno, ma attenzione perché può capitare che alcuni giorni le mongolfiere non volino per via delle condizioni meteorologiche, come per esempio troppo vento. L’agenzia con cui prenotate il giro in mongolfiera vi verrà a prendere direttamente al vostro hotel per poi portarvi direttamente nel campo in cui partirete con la mongolfiera. Ogni cesta (dove starete sulla mongolfiera) è suddivisa in quattro scompartimenti in cui possono essere alloggiate fino a 6 persone, c’è posto per circa 20 persone e il volo dura più o meno 1 ora e mezza. Infine ci sarà poi ad aspettarvi un bella e ricca colazione/buffet.


Arrivare li con il cielo ancora scuro, aspettare l’alba che si colora, veder gonfiare le mongolfiere e ammirarle volare è un’esperienza più unica che rara. Da qualsiasi parte le guardiate sarà comunque bellissimo. Un sogno ad occhi aperti.


Ma la Cappadocia non è solo mongolfiere, infatti ora vi dirò tutti i luoghi che abbiamo visitato noi. Quanta bellezza questa terra.

 

La Love Valley: Si trova a circa 10 minuti di auto da Göreme, non è facilissima da trovare ma con i cartelli e l’aiuto degli abitanti non avrete problemi. E’ la valle più affascinante a mio parere. Direi che è un panorama alquanto bizzarro perchè ci sono questi giganteschi camini delle fate con delle forme falliche (ecco perché si chiama valle dell’amore), il lavoro di madre natura è sbalorditivo. Dalla Love Valley si possono ammirare anche volare le mongolfiere al mattino.


Una cosa che mi è piaciuta tantissimo è che ci sono un sacco di queste installazioni dove poter scattare delle foto. Ovviamente alla Love Valley vi erano un sacco di cuori, tra cui anche una splendida altalena che dava su tutta la vallata, sublime.

 

Pasabag Monks Valley: Credo sia uno dei luoghi più spettacolari e fatati di tutta la Cappadocia, l’atmosfera che si respira é davvero magica. Si trova a metà strada tra il paese di Cavusin e il sito di Zelve. Un museo a cielo aperto, si può passeggiare liberamente tra i camini delle fate più belli e particolari della zona. Piccola tip, attenzione se andate al mattino preso, potreste incombere in tantissime spose, per loro è obbligo lo shooting in questa zona.

 

Lover’s Hill: Il punto perfetto per guardare il tramonto. Se l’alba è spettacolare in Cappadocia i tramonti lo sono altrettanto. Si trova nel cuore di Göreme in cima a una strada breve ma ripida e conduce a un altopiano che domina l’intera città e ha una vista su Göreme verso Uchisar. Vedrete proprio il sole che va giù a picco creando un magnifico contrasto con i colori chiari del villaggio. Solitamente è sempre molto affollato, c’è anche un bar e dei posti a sedere dove poter bere qualcosa o fare uno spuntino.

 

Invece nella direzione opposta, quindi alle nostre spalle guardando verso il tramonto c’è una vista incredibile sulla Red e la Rose Valley.

 

Ortahisar Castle: Si tratta di una roccia gigante al centro di una collina nel paese di Nevsehir. Possiamo definirla la piccola Matera della Cappadocia. Noi abbiamo trovato questo bellissimo punto per ammirarla in tutta la sua bellezza e unicità. Ci sono un paio di queste installazioni super carine dove poter far delle foto e un piccolo chiosco dove abbiamo gustato il famosissimo tea turco, adoro la forma delle tazze. Il posticino si chiama: Seyir Tepesi.

 

Il Castello di Uchisar: Si trova a 5km da Göreme e si tratta di una roccia vulcanica in tufo utilizzata per secoli come rifugio dagli abitanti della vallata per sfuggire agli attacchi militari. Si può salire fino in cima e la vista è mozzafiato. Ai piedi del castello ci sono un sacco di bar e posticini carinissimi.

 

Città sotterranea di Derinkuyu: Se soffrite di claustrofobia non vi consiglio assolutamente questa esperienza. Ci sono circa 200 città sotterranee che sono state scoperte nell’area che si estende fra Kayseri e Nevşehir. Le città trogloditiche di Derinkuyu e Kaymaklı sono due fra le meglio conservate. La città sotterranea di Derinkuyu è composta da otto piani ma ne sono accessibili per i turisti solamente quattro. La profondità massima è stimata intorno agli 85 metri. I locali sotterranei erano atti a fungere da deposito di alimenti, da cucine, chiese, stalle, stanze per la preparazione del vino e dell’olio e camini di ventilazione. Tra cunicoli stretti e metri di profondità è sicuramente un’avventura mistica da non perdere. Persino la cittadina al di fuori ha un che di inquietante, sembrava di trovarsi in una realtà paranormale.

 

Galerie İkman: Si tratta di una galleria di tappeti immensa, la più grande. Sembra di. essere nel mondo di Aladdin. Vi avverto se volete fare qualche foto foto dovete pagare (cosa comune in Turchia/Cappadocia), si parla ovviamente di piccole cifre, circa 10 euro, scattano anche loro delle foto con il drone ma il prezzo sale. Non è una cosa assolutamente da fare però se passate di qui un bel giretto al suo interno ci sta. Si trova nel centro di Göreme, questo è l’indirizzo: Kaymakli Sk., Goreme 50180, Turchia. Il proprietario è un tipo da sapere prendere, non è certamente la persona più simpatica a questo mondo, può sembrare maleducato, ma se state alle sue regole tutto andrà bene.

Vi sono anche delle bellissime tipiche lampade turche, noi ce ne siamo innamorati, i colori erano pazzeschi.
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Eccoci giunti al termine di questo incredibile viaggio, spero che le informazioni che vi ho fornito vi possano essere utili. Non esitate a farmi sapere cosa ne pensate. Sul mio profilo Instagram @giulslively nelle IGTV trovate anche il vlog del viaggio. Vi lascio con un paio di scatti sperando siano di vostro gradimento e vi mando un super abbraccio. xoxo Giuls.
TRAVEL

Guida alla Provenza, fioritura della lavanda ✈♡

Oggi vi porto con me alla scoperta della Provenza, una terra ricca di colori meravigliosi, profumi e sapori che vi ruberanno letteralmente il cuore e l’anima. La Provenza è un’antica provincia che si trova nel sud-est della Francia.

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Come raggiungere la Provenza:
Se abitate al nord oppure vi va di fare un bel viaggio on the road,  la macchina è la soluzione migliore. Attraverserete dei paesaggi a dir poco pittoreschi, una vera goduria per gli occhi. Altrimenti un’altra soluzione è l’aereo arrivando agli aeroporti di Marsiglia o Nizza. Arrivati a destinazione vi consiglio vivamente di affittarvi una macchina, la Provenza è bella grossa e ci sono tanti luoghi da visitare, cosa impossibile a mio parere è spostarsi senza la macchina.

Ma veniamo a noi, qual è il periodo migliore per visitare la Provenza? Partiamo dal fatto che ogni mese ha i suoi colori e il suo bello da scoprire, sotto questo punto di vista la Provenza è un luogo unico in Europa. La Provenza da il suo meglio e tutto il suo splendore in tarda primavera e in estate, grazie alla fioritura della lavanda.  La lavanda fiorisce nei mesi di giugno luglio e agosto, a seconda della zona e dell’altitudine in cui si trova. Secondo me il giusto compromesso è da fine giungo a metà luglio come abbiamo fatto noi, nella zona diciamo un pò più conosciuta, Valensole, “Le Plateau de Valensole”. Ed èproprio la zona con il maggior numero di campi di lavanda coltivati.

I campi fioriti della lavanda che si perdono a vista d’occhio sono una delle cose più belle che possiate mai vedere. Vi chiederete se è realtà oppure se siete in un quadro impressionista. I meravigliosi contrasti di colori che si creano tra il cielo azzurro, le mille sfumature del viola della lavanda, l’alba, il tramonto, i profumi, lo ronzare delle cicale e le api che lavorano rendono questo posto unico e indimenticabile.

 

Percorrendo tutta la fetta fra la valle della Durance e le gole del Verdon potrete ammirare un’infinità di campi di Lavanda. Gli orari migliori per visitare i campi sono all’alba e al tramonto. Innanzitutto perché il sole non sarà cocente e la luce per fare le foto è perfetta. Ma sopratutto perché durante questi orari non ci saranno le api tra la lavanda a lavorare, vi assicuro che sono davvero tante al pomeriggio (e parecchio “nervosette” dato il tanto afflusso di turisti in mezzo ai campi.) Infine fatemelo dire un tramonto o un’alba in mezzo ai campi di lavanda è un’esperienza sensazionale. Vi rigenera il cuore, felicità assicurata. Potete tranquillamente passeggiare in mezzo ai campi di lavanda e godervi l’atmosfera, l’importante è che mi RACCOMANDO NON STRAPPIATE LA LAVANDA, ci sono appositi posti dove poterla prendere.

 

A Valensole non ci sono solo i campi, ma assolutamente da visitare è proprio il borgo provenzale di Valensole.
Un borgo romantico e elegante che racchiude a pieno tutto il fascino della Francia.

 

La Provenza non è solo campi di lavanda, è molto altro. Durante il percorso potrete trovare immensi campi di girasole. La cosa bella è che alcuni sono proprio a fianco della lavanda, oppure la lavanda gli fa da sfondo e si creerà un meraviglioso contrasto tra il viola della lavanda e il giallo dei girasole. Un paesaggio oserei dire più unico che raro.

 

Un’altra chicca sono i campi di grano e le balle di fieno. Anche qui si possono trovare a fianco dei campi di lavanda creando così un mix di colori meravigliosi.

 

 

Una tappa che seconde me è immancabile è GORDES. Si tratta di un villaggio arroccato su uno sperone di rocca. Piccola nota, Gordes era stato dimenticato per anni dal turismo ma è tornato alla ribalta grazie a un film girato nella sua piazza principale, Un’ottima annata con Russel Crowe (se non lo avete visto fatelo, è spettacolare).

 

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Potrete godere di questa vista mozzafiato su tutto il villaggio di Gordes arrivando dalla strada a tornanti. L’atmosfera che vi avvolgerà è magica. Una vista a dir poco disarmante tra la natura e il bellissimo villaggio di Gordes,  una cartolina.  Poi una bella passeggiata nel centro storico perdendosi tra le viette e  la piazza principale con la grande fontana e la vasca dove è stata girata proprio una delle scene del film che vi dicevo prima.

 

LE GOLE DEL VERDON. Anche chiamate il Grand Canyon Europeo. Le gole del Verdon spaccano la terra per 25 chilometri creando il canyon più impressionante d’Europa, con pareti a strapiombo e il suo fiume verde smeraldo, alte fino a 1500 metri. Suggestive le strade che costeggiano le gole dall’alto, vi regaleranno una vista pazzesca. E’ una zona ricca di attività da svolgere, come escursioni e sport acquatici da praticare lungo le gole.

 

Infine voglio parlarvi dell’Abbazia di Senanque. Se fate visita a Gordes non potete perdervi questa perla della Provenza. Un abbazia cistercense immersa e circondata dai campi di lavanda e dalla natura. E’ abitata da una comunità di monaci ed è possibile visitarla con delle visite guidate a pagamento. Si trova anche un negozio dove si possono acquistare i prodotti della terra prodotti dai frati, per la maggior parte derivanti dalla lavanda.

 

Questo è tutto, spero tanto che possa esservi d’aiuto per il vostro futuro viaggio in Provenza. Come al solito fatemi sapere cosa ne pensate qui sotto oppure su Instagram che a me fa sempre super piacere. Vi lascio con una carrellata di foto e vi abbraccio. xoxo Giuls.

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Paris at Le Narcisse Blanc Hôtel & Spa ♡

Nel mio ultimo breve ma intenso viaggio a Parigi ho soggiornato all’hotel Le Narcisse Blanc Hôtel & Spa. Si trova nel cuore di Parigi, un quartiere ricco di storia in cui è stata scritta la leggenda della Parigi “Città dei lumi, la ville lumière. Immerso tra storia, romanticismo, cultura e modernità questo hotel vi ruberà il cuore. Perfetto per chi vuole godersi Parigi da una prospettiva diversa, oserei dire come un vero parigino. Vicinissimo ad alcune delle attrazioni più belle e uniche di Parigi come: il Musée D’Orsay, la tomba di Napoleone, la Cattedrale di Notre Dame, la Torre Eiffel, Ponte Alessandro III e il Museo del Louvre. Tutti facilmente raggiungibili a piedi, cosa che vi consiglio vivamente di fare per respirare e conoscere meglio Parigi, il tutto accompagnato da lunghi viali e prati infinitamente verdi, l’aria che si respira è magica.

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L’eleganza regna sovrana, ricco di storia è infatti ispirato all’elegante Cléo de Mérode, musa che incarnò l’ideale di donna “parigina” in tutto il mondo. Ballerina, attrice, artista, Cléo ispirò i più grandi del suo tempo:
 Klimt, Nadar, Lautrec o ancora, Marcel Proust. 
Il suo amico compositore Reynaldho Hahn, la soprannominò “Il narcisetto delizioso”.

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Una delle cose che mi ha colpito di più è la serenità che si respira, ci tengono molto ad avere un ambiente rilassante e sereno. Infatti non sentirete mai troppo caos o bambini urlanti scorrazzare per l’hotel. Persino la sala riunioni accoglie un massimo di 10 persone. Dotata di schermo collegato e di ogni attrezzatura necessaria per avere buone condizioni di lavoro.

 

Un elegante e raffinato ristorante saprà saziare i vostri palati al meglio. Una cucina contemporanea, organica e creativa. A partire da prodotti rigorosamente selezionati e per la maggior parte biologici.

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A dir poco incantevole e romantica la saletta al fianco del ristorante, dove fermarsi per bere un te, leggere un libro o semplicemente per rilassarsi. Colma di fiori profumati e colori che trasmettono gioia.

 

L’hotel dispone di varie camere e meravigliose suite. Noi abbiamo dormito nella camera executive. Dirvi che era splendida è poco, tutto curato nei minimi dettagli. Dimensioni generose dall’atmosfera ovattata e delicata per una vera e propria oasi di pace dal gusto molto parigino. La vista sui tetti di Parigi è qualcosa di così suggestivo che mi ha emozionato. Abbiamo anche provato il room service per la colazione, eccezionale. Colazione ricca con una vasta scelta di prodotti.

 

Pensavate che era finita qua, no, ciliegina sulla torta, l’hotel dispone di una spa, riservata solo ai clienti, cosa molto importante.

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Dispone di un’hammam, sauna e sala fitness con possibilità di trattamenti su misura, nella cabina massaggio privata. Lo spazio piscina, il mio preferito, elegantemente arredato, ti immergerà in un ambiente rilassante dopo una giornata full immersion a Parigi. Non è da tutti gli hotel, anzi.

La pulizia è ottima, il personale è gentilissimo e sempre a vostra disposizione per qualsiasi cosa con reception aperta 24 ore su 24, servizio concierge, la posizione è strategica, cosa chiedere di più? Non posso far altro che consigliarvi questa piccola gemma per il vostro soggiorno da sogno a Parigi.
Vi abbraccio e spero che questo articolo sia stato di vostro gradimento ma sopratutto vi possa essere utile per il vostro prossimo soggiorno a Parigi.
xoxo Giuls.

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La fioritura dei tulipani in Olanda ✈♡

Visitare l’Olanda durante la fioritura dei tulipani era decisamente uno di quei piccoli sogni che avevo nel cassetto. Vi dirò mi sono innamorata di questa terra, mi ha piacevolmente stupito, non me lo sarei mai aspettato. Ha dei paesaggi a dir poco fiabeschi, sembra davvero di essere in una favola, tutto così tranquillo, curato nei minimi dettagli, si respira aria pura, pulita. E’ stato un viaggio rigenerante.

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✿ IL PERIODO DELLA FIORITURA:

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Ma veniamo a noi, la stagione dei tulipani va circa da metà marzo a metà/fine maggio. Il periodo migliore è metà aprile, proprio come abbiamo fatto noi, dal 13 al 16 aprile. Siamo stati fortunatissimi perché abbiamo trovato un bellissimo sole, ma ahimè faceva un freddo terribile sopratutto per via del vento. Quindi munitevi di una bella giacca pesante, cappello e sciarpa. Quello che abbiamo fatto noi è stato 2 giorni ad Amsterdam e 2 giorni nei pressi di Lisse dove appunto ci sono la maggior parte dei campi. Direi che 2 giorni sono stati più che sufficienti, fate conto che Amsterdam e Lisse distano solo 30 minuti, quindi potete benissimo unire le due cose.

✿ COME SPOSTARSI E DOVE ALLOGGIARE.

Vi consiglio assolutamente di affittare una macchina in modo che possiate spostarvi più facilmente da un campo all’altro, altrimenti usando i mezzi pubblici sarete innanzitutto stretti con i tempi e poi limitati, siccome i campi non sono tutti uno vicino all altro, sempre se ovviamente ne volete vedere più di uno, cosa che vi consiglio vivamente. Noi abbiamo affittato  la macchina con easycar e ci siamo trovati benissimo, scegliete voi dove e quando ritirare la macchina, comodissimo e economico.
Come aeroporto abbiamo scelto Amsterdam-Schiphol che dista pochissimo dal centro di Amsterdam e abbiamo pernottato al Ramada Amsterdam Airport Schiphol (prenotato come sempre tramite Booking) perché era un ottimo compromesso per viaggiare tra Amsterdam e Lisse. Super consigliato, accogliente, pulito, struttura nuova e con tantissimi servizi. In caso vi interessa ci sono altri due aeroporti abbastanza comodi, e sono quello di Eindhoven e quello di Rotterdam-L’Hague, il migliore rimane comunque Amsterdam-Schiphol.

✿ DOVE TROVARE I CAMPI DI TULIPANI.

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La zona più famosa per vedere i campi di tulipani che è quella dove siamo stati noi, ed è la zona intorno a Lisse, tra Haarlem e Leida, poco a ovest di Amsterdam. Molti consigliano di percorrere la ciclabile che da Haarlem città del bellissimo Frans Hals Museum passa per Lisse e Leida e arriva a Naaldwijk, dove ha sede la borsa del tulipano più grande del mondo, accanto a quella di Aalsmer. Quello che vi consiglio di fare è perdervi per le zone di Lisse e infilarvi in tutte le stradine possibili e immaginabili solo così troverete i campi più belli.


I campi che mi sono piaciuti di più sono stati quelli nella zona di Noordwijk che sono proprio accanto all’Hotel NH Noordwijk Conference Centre Leeuwenhorst, un panorama a dir poco pazzesco, dei colori meravigliosi.


Ma l’Olanda non offre solo i campi di tulipani da vedere, si possono trovare tantissime altre specie di fiori con dei campi bellissimi. Come i crocus, narcisi e i giacinti. Un tappeto colorato e profumatissimo.

 

✿ IL PARCO DI KEUKENHOF ✿

Immancabile tappa è il parco di Keukenhof, il parco di fiori più noto e più grande del mondo. Racchiude oltre 7 milioni di fiori da bulbo, piantati ogni anno. I giardini e le quattro serre offrono una fantastica collezione di tulipani, giacinti, narcisi, orchidee, rose, garofani, iris, gigli e molti altri fiori. Uno spettacolo per occhi, cuore e olfatto. Si trova a Lisse, tra Amsterdam e L’Aia, è facilmente raggiungibile dalle autostrade A4 (uscita Nieuw-Vennep) e A44 (uscita 3 Lisse). Il parco è aperto dal 21 marzo al 19 maggio, dalle 08.00 alle 19.30. La cassa chiude alle 18.00. Offre un ampio parcheggio e il prezzo per entrare al parco è di 18€. Potete acquistarlo direttamente sul posto oppure online (consigliato nel weekend e nei giorni di maggiore affluenza).

 

E con questo è tutto, come al solito spero che i miei consigli vi possano essere utili, fatemi sapere cosa ne pensate qui sotto con un commento oppure su instagram @giulslively che a me fa sempre super piacere. Vi lascio con una mini carrellata di foto random e vi mando un bacio grande. xoxo Giuls.

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Guida alle Cinque Terre ✈♡

Ben tornati a tutti, dato l’arrivo della bella stagione sono finalmente qui per parlarvi delle Cinque Terre. Uno dei territori più incontaminati d’Italia, caratterizzato da cinque borghi super colorati e arroccati. Vi sembrerà di trovarvi in un quadro, immersi nel verde della natura, tra mare e piccoli borghi, un paradiso terrestre. Se volete farvi una bella escursione  il percorso a piedi è di circa 8 ore. Altrimenti il treno, che è la soluzione più veloce e comoda, tranquilli  in ogni paesino c’è la stazione con il treno che vi porta da un paese all’altro, vi avviso i biglietti singoli costicchiano (contando che si fanno si e no 2 minuti di treno). Quindi ciò che vi consiglio è di fare la Cinque Terre Card. Molto comoda e non dovrete comprare i biglietti ogni volta, e risparmiate decisamente. Vi dirò è possibile visitarle tutte in un giorno ma non ve le godrete pienamente, meglio starci due o tre giorni per poterle vedere con calma e assaporarvele tutte per bene.

 

✿ RIOMAGGIORE ✿

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Partiamo in bellezza con il mio borgo preferito tra tutti, anche se è davvero piccino. E’ il primo che si incontra arrivando da La Spezia, sarà il vostro punto di partenza. E’ la più orientale e la più meridionale tra le cinque, ed è di una bellezza unica. Caratterizzato da queste casette colorate che seguono lo schema delle case-torri. Da Riomaggiore ha inizio la via dell’amore che vi porterà fino a Manarola, ma purtroppo da qualche anno è stata chiusa. Tra l’altro uscendo dalla stazione si passa nella galleria “Sequenza della memoria”, un murales polimaterico meraviglioso composto da migliaia di tesserine.

 

✿ MANAROLA ✿

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 Secondo borgo, Manarola. Credo sia la più apprezzata e la più fotografata da tutti. Che dire non ha bisogno di parole, sembra una cartolina per quanto è bella, non potete non vederla anche di sera con tutte le luci accese che si rispecchiano nel mare. Nella parte marina troverete un sentiero che vi porterà su un promontorio dove potrete vedere Manarola dall’alto e godere di una vista mare pazzesca. Sul promontorio c’è anche un ristorantino adorabile che si chiama Nessun Dorma, ormai diventato super instagrammabile data la vista impagabile che ha su Manarola dall’alto.

 

✿ CORNIGLIA ✿

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Eccoci al terzo borgo, forse quello meno apprezzato. Questo perché è diverso da tutti gli altri siccome non avrete la solita vista delle casette a picco sul mare (case-torri) che caratterizzano le Cinque Terre. Per arrivarci vi aspetta una bella e lunga passeggiata immersi nella natura , ci si arriva salendo la “Lardarina” una scalinata di 377 gradini. Per questo è molto sopraelevata rispetto al livello del mare, infatti la terrazza principale offre una vista mare stupenda, ed è bellissimo passeggiare tra i vicoletti di Corniglia e prendersi un bel gelato. Ps può essere molto affollata nei mesi di punta e viene difficile godersela e visitarla al meglio, questo vale anche per tutti gli altri borghi. Quindi sveglia al mattino presto e via in esplorazione.

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✿ VERNAZZA ✿

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Vernazza è il mio secondo borgo preferito, incastonato tra mari e monti, è pazzesco. E’  l’unico porto naturale delle Cinque Terre. Proprio questo porto lo rendo unico e speciale rispetto agli altri borghi. E’ bellissimo rilassarsi sulle rocce e ammirare le abitazioni tipiche tutte colorate e le barchette dei pescatori che si fanno cullare dal mare, quel suono meraviglioso delle onde, che pace.  Suggestive le viuzze piene di negozietti in cui perdersi. Non dimentichiamoci la piazza che c’è davanti al porto, altrettanto strepitosa. Ma la parte migliore a mio parere è il panorama che si ha dall’alto dove si vede in tutta la sua bellezza Vernazza con il suo splendido mare e le sue cassettine colorate. Ci si arriva percorrendo il sentiero che porta a Monterosso, assolutamente da non perdere. Questo borgo è un tripudio di colori che vi lascerà a bocca aperta.

 

✿ MONTEROSSO ✿

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Ed eccoci giunti al quinto e ultimo borgo. Monterosso viene scelto sopratutto dalle famiglie che vogliono passare qualche giorno al mare, dato che c’è una bella spiaggia ed è la più grande, proprio come il borgo stesso. Credo sia perfetto come base per poter visitare in vari giorni per bene tutti i borghi delle Cinque Terre. E’ diviso in due, da una parte la zona di Fegina (zona residenziale) dall’altra il porto vecchio (centro storico). Nella zona Fegina la più movimentata c’è la stazione ferroviaria, un’ampia zona residenziale con tanto di tantissimi locali e la bellissima passeggiata lungo mare. La zona del porto vecchio invece è colma di tipici vicoli stretti, dove si trovano enoteche, ristoranti, focaccerie e gelaterie.

 

Questo era tutto, spero davvero tanto che i piccoli consigli che vi ho dato per visitare al meglio le Cinque Terre vi possano essere utili.
Come al solito fatemi sapere cosa ne pensate. Vi abbraccio forte. Alla prossima, Giuls. xx

 

TRAVEL, Travel

New York City Guide ✈♡

Buongiorno o buonasera a tutti, eccomi tornata con un articolo molto speciale sul mio viaggio a New York, la mia primissima volta. Stento ancora a credere di aver visitato la città che più sognavo al mondo, la grande mela, quella città che mi ha rapito il cuore sin da bambina, la città che un pò tutti sogniamo, tra film e telefilm con cui siamo cresciuti alla televisione, la città che non dorme mai, ed è assolutamente vero, non si ferma mai. E vi dirò è proprio come la si vede nei film,  rumorosa e piena di vita. Le sirene della polizia che spesso si sentono la caratterizzano e te la fanno amare ancora di più, la gente che non si ferma mai intenta ad andare a lavorare ma sempre con il sorriso, i tombini che fumano sono un classico, gli scuola bus gialli, una città che sa decisamente come stupirti. In ogni angolo sembra di essere su un set cinematografico, è qualcosa di così emozionante. Spero tramite le mie foto e i miei consigli di potervi far vivere almeno un pò della bellezza e delle emozioni che ho provato io. Sono stata circa 15 giorni, quindi ho un bel pò di foto e posticini di cui parlarvi, detto ciò direi di cominciare subito.
Ps se volete godervela a pieno e sopratutto se è la vostra prima volta dovete starci almeno 7 giorni, pensate che a me non sono bastati 15 giorni per vedere tutto quello che volevo, ma comunque 7 giorni minimo sono più che sufficienti per vedere un un bel pò di cose.
Come al solito trovate le informazioni su dove alloggiare e dove mangiare al fondo dell’articolo. Buona lettura.♡

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TIME SQUARE: Iniziamo in bellezza con l’unica e iconica Time Square, ovvero uno dei maggiori incroci del distretto newyorkese di Manhattan, all’intersezione tra Broadway e la Seventh Avenue e si estende dalla West 42nd Street alla West 47th Street. Se di giorno è bella di sera lo diventa ancora di più, con tutti questi enormi cartelloni pubblicitari che si illuminano e la folla di gente sempre con gli occhi all’insù per ammirare. E non oso immaginare che atmosfera pazzesca c’è alla viglia di capodanno, dove centinaia di migliaia di persone si radunano per guardare la sfera di cristallo Waterford che scende lungo un’asta alla sommità dell’edificio (One Times Square) dando così il via al nuovo anno.

9/11 MEMORIAL: L’esatto perimetro dei due edifici crollati vi colpirà come un pugno nello stomaco, un senso di vuoto inspiegabile. Dove prima c’erano due colossi di ferro e vetro alti 110 piani (415 metri), sono state lasciate due “voragini” fontane, occupanti ognuna quasi un acro di superficie: grazie alla loro grandezza, esse vantano il primato di avere al loro interno la cascata d’acqua più grande costruita da mano umana. Sui bordi delle fontane, su lastroni di bronzo sono scolpiti i nomi degli oltre 3000 morti.

 

ONE WORLD TRADE CENTER: Conosciuto come Freedom Tower, è il grattacielo più alto del mondo occidentale, con i suoi 541 metri (104 piani). Aperto nel 2014, sebbene sia ovviamente dedicato a uffici e sedi commerciali, contiene al suo interno un osservatorio, all’altezza di 381 metri, di nome “One World Observatory”, aperto al pubblico, che vi offrirà una vista stratosferica. Assieme al Top Of The Rock è il mio osservatorio preferito e vi consiglio vivamente di andarci. Ps una cosa che ho trovato bellissima è che in tutta la zona di costruzione nel sito del World Trade Center a Lower Manhattan, oltre 20.000 metri quadrati di metallo ondulato vengono trasformati da artisti di strada e danno un tocco di colore, impossibile non fotografarli.

 

WESTFIED WORLD TRADE CENTER: Si tratta di un centro commerciale situato nel complesso del World Trade Center, aperto nell’agosto 2016. Sorge dove prima c’era il World Trade Center Male. Ha una forma super particolare e molto originale, pensate che è il più grande in tutta Manhattan. Se fate visita al memorial e al One World Trade Center non potete non fare un salto qui.

 

FLATIRON DISTRICT: Quartiere di Manhattan, il cui nome è dovuto alla presenza del famoso Flatiron Building (“ferro da stiro”). Alto 86,9 metri e al suo completamento nel 1902 era uno dei più alti edifici di New York. Con questa forma singolare che sembra proprio un ferro da stiro è ormai un simbolo di New York, e tutto il quartiere attorno è a dir poco delizioso, decisamente uno dei miei preferiti.

 

GRAND CENTRAL STATION: Trattasi di una stazione ferroviaria,  la più grande del mondo per numero di banchine: 44 e con 67 binari. L’avrete sicuramente vista in qualche film o telefilm perché è molto famosa. Sarò sincera è il posto che mi ha colpito e emozionato più di tutti, appena ho realizzato dove mi trovavo mi sono scese le lacrime. Sarà perché essendo una grande fan di gossip girl e Blake Lively, sapete che è li dove tutto ha avuto inizio, quindi ho sempre sognato di andarci. E’ proprio come l’ho sempre immaginata, un’emozione inspiegabile. Una via vai di gente che non ha equali, sarei stata ore e ore a osservare, infatti ci siamo stati una bella oretta incantati con la bocca aperta. Il soffitto è a dir poco meraviglioso, decorato con una mappa stellata, un tocco magico.

 

AMERICAN MUSEUM OF NATURAL HISTORY:  Uno dei principali musei a New York, situato vicino a Central Park. Se siete indecisi su quale museo visitare perché magari avete poco tempo, io vi consiglio assolutamente questo. Lo avete riconosciuto? Ebbene si è il famosissimo set del film una notte al museo, sembrava davvero che da un momento all’altro tutto prendesse vita, se avete visto il film sapete di cosa sto parlando. Il museo è particolarmente famoso per le  ricostruzioni di habitat di mammiferi africani, asiatici e nordamericani, come vedete dalle foto che vi ho messo qui sotto sembrano veri, un lavoro a dir poco eccezionale.

 

NEW YORK PUBLIC LIBRARY: Non ci sono parole per descrivere la maestosità di questa libreria. Credo che tutti almeno una volta nella vita abbiamo sognato di immergerci in questa libreria, per studiare o solo per poter evadere dal mondo leggendo un buon libro. Sapete che sono un amante di film e telefilm quindi anche qui vi dico qualche film ci hanno girato, uno fra i tanti ovviamente, The day after tomorrow con il mitico Dennis Quaid e Jake Gyllenhaal.

 

UPPER EAST SIDE:  Uno dei migliori quartieri residenziali di Manhattan, tra l’altro il mio preferito, lussuoso, elegante e curato nei minimi dettagli. Sicuramente se pensiamo a New York è questo che ci viene in mente, prendiamo come esempio Colazione da Tiffany, Sex and the City o gossip girl. Cito: “Buon Giorno, Upper East Side! Qui è la vostra Gossip Girl, la vostra sola e unica fonte di notizie sulle vite scandalose dell’elite di Manhattan.”

 

THE METROPOLITAN MUSEUM OF ART: Uno dei più grandi ed importanti musei degli Stati Uniti. Contiene più di due milioni di opere d’arte, dall’antichità classica e all’antico Egitto, dipinti e sculture di quasi tutti i più grandi maestri Europei fino ad una vasta collezione di arte statunitense e moderna. Anche qui non può che non venirmi in mente gossip girl, dove Serena e Blair erano spesso riprese sedute sulle scale del MET.

 

ROCKFELLER CENTER: Senza dubbio uno dei luoghi simbolo di New York.  E’ un gruppo di 19 edifici commerciali. Tra cui la Radio City Music Hall e gli studio NBC (che vi consiglio di visitare, sopratutto se siete appassionati) nota emittente radiotelevisiva statunitense,  giusto per farvi due nomi come il The Tonight Show Starring Jimmy Fallon e Late Night with Seth Meyers. Come non menzionare il famoso albero di Rockefeller Center, ovviamente se andate in periodo natalizio, si trova a Rockefeller Plaza. E’ alto più di 25 metri, ha circa 45 mila luci ed è conosciuto in tutto il mondo, un sogno. Insomma ci sono un sacco di cose da vedere al Rockfeller Center, non vi ho menzionato qui l’osservatorio del Top of the Rock perché ve ne parlo più dettagliatamente giù.

 

TOP OF THE ROCK: A mio parere l’osservatorio con la vista più bella di tutta New York è il top of the rock che batte decisamente di gran lunga la Freedom Tower e persino l’Empire, quindi se dovete scegliere tutta la vita Il Top Of The Rock.  Ha una vista vastissima senza equali a 360° sullo skyline di New York e la cosa strabiliante è la vista che ha su Central Park, vi trovate davanti questa chiazza verde immensa, è impagabile. Il Top Of The Rock ha un’altezza di circa 270 metri e l’ultimo piano lo rende unico e ancora più bello perché è all’aperto con barriere trasparenti.

 

CENTRAL PARK: Altro luogo simbolo che rende unica New York. E’ il parco più grande di New York ed è anche uno dei più grandi del mondo. E’ davvero enorme, il perimetro del parco misura 9,6 km, ci sono un sacco di attrazioni e attività da svolgere. Se andate a New York non potete proprio non farvi un giro e perdervi nel verde immenso di Central park. E’ incredibile come ci si riesca a rilassare e a respirare aria pulita e fresca, non vi sembrerà nemmeno di essere in città, tranne per i grattacieli che ogni tanto spuntano dietro alla vegetazione, fantastico.

 

DUMBO BROOKLYN:  Un quartiere che non dovete assolutamente perdervi. Offre la vista più bella in assoluto sul ponte di Brooklyn e il Manhattan Bridge, dove potete anche vedere  L’Empire State Building incorniciato al suo interno. Dumbo è un ex quartiere industriale e lo si nota dai tanti edifici stile fabbrica e dai vecchi magazzini, ora trasformati in loft, vi prendo come esempio il famosissimo loft degli Humphrey in gossip girl, adoro. Ho amato infinitamente questo quartiere, è così caratteristico e sa proprio di New York, vi immergente e assaporerete proprio l’atmosfera newyorkese.

 

BROKLYN BRIDGE PARK: Dopo aver visto il Manhattan Bridge dallo stupendo scorcio tra i loft di Dumbo è obbligatorio dirigersi al Brooklyn Bridge Park, è un area a dir poco splendida. Vi super consiglio di andarci un ora prima del tramonto così potete poi fermarvi ad ammirarlo seduti sugli scogli con il rumore dell’oceano e aspettare che le luci della città si accendono, è uno spettacolo imperdibile. Da li avrete come sfondo sia il Brooklyn Bridge sia il Manhattan Bridge.

 

BROOKLYN BRIDGE:  Tutti almeno una volta nella vita ne abbiamo sentito parlare e abbiamo segnato di camminarci, e vi dirò è stata un’esperienza pazzesca poter finalmente realizzare questo sogno. Dal Brooklyn Bridge Park ci si mette un attimo ad arrivarci, una bella passeggiata. Se volete godervelo a pieno vi consiglio di andarci al mattino presto perché non troverete nessuno, fino alle 8 è bello tranquillo e le luci del primo mattino sono pazzesche. Lo skyline che ha su Manhattan è davvero sensazionale.

 

SOHO: Possiamo dire che è il quartiere più artistico, alla moda e cool grazie anche ai lussuosissimi marchi di negozi che vi sono, qui nessuno ha paura di mostrasti per i suoi outfit audaci. Ma non sempre era così, precedentemente era sede di grandi magazzini, il quartiere dagli anni settanta è stato una meta per gli artisti, i quali hanno contribuito a realizzare tra le più grandi meraviglie architettoniche che hanno differenziato il quartiere da molti altri. A renderlo molto caratteristico secondo me sono le scale antincendio sulle facciate dei palazzi, proprio come le vediamo nei film. SoHo confina con Greenwich Village, a est con Little Italy e a sud con Tribeca e Chinatown, quindi in una giornata sola potete girarveli tutti.

 

ROOSEVELT ISLAND: Una meta un pò insolita ma molto carina che però vi consiglio di fare solamente se avete tempo a disposizione. La cosa particolare e bella è la funivia che vi collega da Manhattan a Roosevel Island, con un tragitto di 5 minuti. E’ un’isola piccola, 3 km, pensate che una volta ospitava prigioni, manicomi e ospedali, mentre ora è una zona residenziale. Ammetto che ha un che di inquietante, sarà perché quando siamo andati noi il tempo era molto grigio. Non c’è molto da fare se non ammirare lo skyline della città con una visuale un pò diversa dal solito. Raggiungerla è facile, parte dalla 2nd Avenue, tra la 59th e la 60th Street, vicino alla stazione della metro, serve semplicemente un biglietto metro o la card per salire sulla funivia.

 

STATEN ISLAND FERRY: Un traghetto gratuito che viaggia 24 ore su 24 tutti i giorni, da Manhattan a Staten Island. Vi consiglio di andarci perché oltre a vedere lo skyline potete vedere chiaramente e ammirare  l’iconica Statua Della Libertà, che ammetto pensavo fosse più grande, ma dettagli, è comunque da vedere. Si prende al molo South Ferry di Lower Manhattan nei pressi di Battery Park. Il tragitto dura all’incirca 25 minuti, ne vale assolutamente la pena, scatterete delle foto fantastiche.

 

PIETRO NOLITA: Se vi capita e sopratutto se siete amanti del rosa come me e volete fare una foto super instagrammabile non potete non passare qui. E’ un ristorante INTERAMENTE rosa, rosa everywhere, il proprietario è italiano ed è super gentile e disponibile. Preparano anche piatti senza glutine (pasta) quindi se come me siete celiaci è perfetto. Si trova al 174 Elizabeth St in zona Lower Manhattan.

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Ma ora veniamo ai consigli pratici su dove prenotare il volo, dove alloggiare  e qualche posticino per mangiare (senza glutine).

PRENOTAZIONE VOLO: Per quanto riguarda il volo essendo la nostra prima volta ci siamo affidati ad un’agenzia per essere più sicuri, quindi se anche per voi sarà la prima volta vi consiglio di fare così, ovviamente confrontate sempre tutti i prezzi online. Abbiamo volato con la compagnia Emirates da Milano Malpensa a New York JFK, volo diretto di circa 8 ore. Per sentire meno il fuso orario è consigliabile partire al pomeriggio dall’ Italia in modo da arrivare a New York alla sera, infatti siamo stati benissimo perché siamo andati subito a dormire. Il ritorno è stato un pò traumatico perché abbiamo subito un pochino il fuso orario.
Sono 6 ore di differenza.

DOVE ALLOGGIARE: Per prenotare l’hotel invece abbiamo fatto tutto noi tramite Booking perché abbiamo notato che l’agenzia (OVVIAMENTE) alzava troppo i prezzi, quindi fatelo tranquillamente da voi, sapete che io uso sempre Booking ed è il più sicuro e vantaggioso tra tutti. Noi siamo stati al New Yorker Hotel e ci siamo trovati da DIO. Partendo dalla posizione che è fantastica, a due passi da Time Square e dall’Empire, lo staff è sempre gentilissimo e disponibile, la pulizia è a dir poco ottima, passavano tutti i giorni a pulire e a cambiare gli asciugamani. Le camere sono un pò piccine ma però la vista che hanno (quasi tutte) ripaga di gran lunga, noi avevamo la camera con vista Empire, SPETTACOLO. L’unica pecca (per alcuni) se vogliamo chiamarla così è che la struttura è un pò datata, infatti risale agli anni 30 all’età del jazz, ma secondo me questo lo rende ancora più bello e ti fa immergere nella vera New York.

 

DOVE MANGIARE GLUTEN FREE A NEW YORK: Partiamo dal presupposto che a New York sono molto forniti sul gluten free e sulle allergie, bene o male trovate un pò ovunque, ma ATTENZIONE perché molti posti a volte scrivono opzione senza glutine ma non ci prestano per nulla attenzione. Questo perché li va molto di moda. Io voglio consigliarvi tre posticini dove mi sono trovata da DIO, sono tutti e tre interamente senza glutine e prestano anche molta attenzione se avete anche altre allergie. Iniziamo:

Il primo si chiama NOGLU (tutto senza glutine)  qui hanno anche opzioni vegane, saranno attenti ad ogni vostra allergia-intolleranza. Ps è il mio preferito tra tutti. Non c’è una vasta scelta di piatti ma posso dirvi che quelli che fanno sono squisiti, come per esempio hamburger e patatine e avocado toast. Il locale fa anche da pasticceria (ci sono un sacco di dolci super invitanti) e sono presenti anche pietanze d’asporto. Lo chef che abbiamo conosciuto si chiama Kam ed è gentilissima, simpaticissima e attenta ad ogni esigenza e richiesta del cliente, potete guardarla mentre cucina perchè la cucina è a vista al piano di sopra dove ci si siede per mangiare. I posti a sedere sono pochi quindi magari vi consiglio di prenotare prima se non volete rischiare. Al piano inferiore potete scegliere cosa mangiare e poi andarvi a sedere al piano di sopra. Il locale si trova a 1266 Madison Ave, ed è aperto tutti i giorni, ma attenzione solo fino alle 17.

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Il secondo locale che vi consiglio è SENZA GLUTEN e come capirete dal nome anche qui è tutto interamente senza glutine. Si tratta di un ristorante italiano molto molto carino, gli ingredienti che troverete sono di ottima scelta appunto essendo italiani. Io ho provato la pizza e mi è piaciuta tantissimo, ottima la mozzarella e il pomodoro. Impasto perfetto. I prezzi sono abbastanza cari senza contare che bisogna sempre lasciare la mancia ai camerieri, è quasi obbligatorio a New York altrimenti si offendono. Si trova al 206 Sullivan St, in zona Greenwich Village, quindi direi una zona ottima.

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Terzo e ultimo locale di cui vi parlo è LA RISOTTERIA MELOTTI NYC. Una risotterra italiana a gestione italiana con riso che proviene da Verona. Anche qui è tutto senza glutine. Si può assaporare l’eccellenza della cucina italiana, una vasta scelta di risotti, vi dirò è stato il risotto più buono che io abbia mai mangiato, vi consiglio quello al limone e gamberetti, che bontà. Per concludere mi sono presa una bella crêpes alla nutella, fantastica. I prezzi anche qui sono abbastanza alti, ma questo perché gli ingredienti provengono tutti dall’Italia, per cui si ne vale la pena. Il locale si trova al 309 E 5th St, in zona East Village.

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Quindi questo è tutto, spero davvero tanto che le informazioni che vi ho dato possano esservi utili e che le foto siano state di vostro gradimento.
Come al solito vi lascio una carrellata di altre foto di New York qui sotto, sperando che vi faccia piacere.
Un abbraccio e alla prossima, xx Giuls.

TRAVEL

Santorini Travel Guide ✈♡

Bentornati sul mio blog, oggi sono finalmente qui con un articolo che mi avete richiesto in molti: Santorini.♡
Vi parlerò di tutto ciò che so riguardo a questa meravigliosa isola che mi ha rubato il cuore dal primo istante e ancor prima di averla visitata.
Sarà un articolo un pochino più differente dai miei soliti siccome Santorini è un isola e quindi non è come una città dove ci sono punti specifici o monumenti da visitare.

Inizierei subito dal consigliarvi dove prenotare il volo. Io mi affido sempre e solo a skyskanner per cercare i voli, portale molto semplice e con le offerte migliori.
Se come me il vostro aeroporto di partenza è Milano Malpensa potrete trovare voli diretti e con prezzi molto bassi partendo il martedì oppure il giovedì (con easyjet), quindi assolutamente consigliato prenotare il volo in questi giorni, ma sopratutto prenotare almeno un mese prima, così non rischiate di pagare un prezzo eccessivo. Arriverete direttamente all’aeroporto di Santorini, che è davvero piccolo, a circa 7 km da Thira, capitale dell’isola. Proprio fuori dall’aereoporto troverete i pullman che vi portano nelle varie località dell’isola, come anche i taxi, ma io vi consiglio vivamente di affittarvi un mezzo, così da potervi spostare comodamente.  Per quanto riguarda dove noleggiare un mezzo, potete benissimo prenderlo una volta usciti dall’aereoporto come abbiamo fatto noi, troverete varie compagnie con vari prezzi e mezzi. Oppure se volete risparmiare una decina di euro invece che 28 euro al giorno potete benissimo prenotarlo online. La compagnia con cui noi abbiamo noleggiato la macchina entrambe le volte che siamo stati a Santorini si chiama Avalance, secondo me la migliore con i prezzi più economici e il personale è molto disponibile.

Per la prenotazione degli hotel mi affido sempre e solo a booking, troverete le migliori offerte tra tutti i portali esistenti, si sa booking è il migliore.
Come posizione se volete stare il più vicino possibile a Oia (che si trova nella parte alta dell’siola), siccome gli hotel a Oia hanno dei prezzi davvero davvero alti e quindi non tutti possono permetterselo, vi consiglio Baxades e dintorni, una parte dell’siola molto selvaggia ma che amo alla follia, si trova a 5 minuti di macchina da Oia , 0ppure Thìra e dintorni, anche se rimane un poco più distante su per giù 30 minuti. Mentre se preferite stare vicino al mare e dove i prezzi sono davvero bassi la soluzione migliore è Kamari oppure Perissa, si trovano nella parte bassa dell’isola, dove ci sono moltissimi villaggi e spiagge attrezzate, molto consigliato per le famiglie.

Gli Hotel e appartamenti in cui sono stata io e che quindi vi posso consigliare sono:

Vrachia Studios & Apartments : Zona Baxades, 5 minuti da Oia. Come si intuisce dal nome offre dei mini appartementi, forniti di angolo cottura utilissimo per chi ha intolleranze o allergie e quindi preferisce cucinarsi un pasto in tranquillità. In assoluto il mio preferito tra quelli in cui sono stata, il personale è a dir poco meraviglioso, tutte le mattine ci portava una colazione super ricca, che tra l’altro era a bordo piscina con vista mare, impagabile. La piscina affacciata sul mare, con accesso rapido alla spiaggia sono sicuramente il pezzo forte. Romantico e tranquillo.

 

– Soulis Apartments: Come Vrachia a si trova a 10 minuti da Oia, a Koloubos che sarebbe la spiaggia che si trova proprio davanti a 100 metri. Molto comodo per la sua posizione e la zona anche qui è molto tranquilla. Camere con angolo cottura,  la pulizia è davvero eccezionale, con cambio asciugamani tutti i giorni, il che è raro negli appartamenti. Vi è anch una piscina bella grande con sdraio e zona relax. Comodissimo anche il bar, con la prima consumazione gratis. Il personale è sempre attento ad ogni esigenza, gentilissimi.

 

– Altemar Suites Santorini: Qui ci spostiamo verso il centro, infatti si trova a Thira. Che dire se non MERAVIGLIOSO. Suites con jacuzzi privata sul terrazzino con una vista pazzesca su mare e cupole blu. Moderno e di lusso, con prezzi non eccessivamente alti. Un soggiorno meraviglioso e da sogno all’insegna del relax. Pulizia ottima e il personale è molto accogliente.

 

-Casa Bella: Ultimo hotel che vi consiglio, si trova a Kamari a 70m dalla spiaggia. Arredamento moderno con stanze pulite e comfortevoli, dotate di balcone. Se si prende l’appartamento grande,  si avrà accesso ad una piscina privata favolosa con vista mare e montagna, che noi abbiamo avuto modo di visitare.

 

Eccoci arrivati alla parte che penso tutti aspettavate, Oia.
Una delle località più ambite degli ultimi tempi. Famosa per le sue casette tutte bianche scavate nelle scogliere selvagge  lassu in alto con la vasta caldera e la sua vista mare di un blu che più blu non si può. Non si può spiegare le emozioni che ti regala, bisogna viverla, ed è proprio come l’ho sempre immaginata, magica da far paura. Ogni scorcio ti regala delle emozioni indescrivibili. Un sogno ad occhi aperti. Visitarla al mattino presto è la cosa migliore, primo perchè è poco affolata (al pomeriggio e al tramonto è invivibile, folle e folle di gente) e secondo perchè le luci del mattino rendono tutto più bello. Come periodo maggio secondo me è il migliore, perchè non fa troppo caldo anzi c’è un bel venticello fresco. Ma anche settembre non è male come periodo. Io appunto sono stata sia a settembre che a maggio.

Come dicevo prima ogni scorcio è bellissimo, per questo vi consiglio di infilarvi in tutte le vie e esplorarla più che potete. Ma ci sono comunque alcuni spot iconici che possono essere un pochino nascosti, adesso vi svelerò come trovarli, o almeno ci provo.  Sto parlando delle famosissime 3 cupolotte blu e del campanile rosa con la cupola blu. Entrambi potete trovarli partendo dalla piazza principale con la chiesa quella della foto che trovate su, da li vi immettete nella via centrale e alla vostra sinistra troverete due stradine, prendele entrambe perchè è li che troverete questi spot.
Se non sbaglio nella prima stradina alla vostra destra trovate le meravigliose 3 cupole blu, se siete pazzi come me e volete salire sui tetti andate alle 6/7 del mattino così nessuno vi potrà dire nulla,
siccome è proprietà privata.

Sempre qui nella prima stradina, alla vostra sinistra, trovate questi due meravigliosi campanili bianchi che affacciano sul mare, e la vista è davvero sublime.
Alle vostre spalle invece avrete una splendida visuale della parte iniziale di Oia.

Eccoci al mio spot preferito che invece lo troviamo nella seconda stradina, il campanile rosa con cupola blu. Prestate bene attenzione, perchè bisognerà affaciarsi un pò per verderlo , è coperto da un muretto ed è situato in basso, se volete accedere alla scale dovrete aprire il cancelletto, che vi ricordo come sempre che è propietà privata.

Passando invece a qualche altro posticino super instagrammabile, immancabile il mulino, che lo trovato proprio al fondo di Oia.
E anche questo splendido campanile che lo trovate in una piazzetta circa all’inizio di Oia.

 

Altra chicca che ho per voi, le meravigliose scale color pesca, non sono bellissime? E vediamo un pò se indovinate, proprio nella casetta li sotto hanno girato un film famosissimo. Ebbene si, quattro amiche e un paio di jeans 2 con Blake Lively, Alexis Bledel, Amber Tamblyn & America Ferrera. La casa nel corso degli anni è stata ristrutturata ma è sempre quella, la casa dei nonni di Lena :’)

 

Il tramonto, che dire, come non amare il tramonto di Oia, credo sia uno dei suoi pezzi forti, se andate non potete assolutamente perdervelo. Uno dei più belli che abbia mai visto. Si vede chiaramente la palla di fuoco che scompare nel mare, molto suggestivo. E’ bello da qualsiasi parte dell’isola. Fantastico sia aspettarlo in un bar con una buona sangria, sia in riva al mare.

 

Ma il punto più ambito è vederlo dal castello di Oia, perchè è il punto più alto e da li si vede davvero bene. Magico poi aspettare le luci che si iniziano ad accendere.
Andate un oretta prima se volete vederlo da qui altrimenti non troverete nemmeno un posticino per vederlo bene.

Vi faccio rifare gli occhi con qualche altra foto random di Oia.

 

Veniamo alla parte finale di questo articolo, ma non per importanza, anzi, Thira che in italiano è Fira, capoluogo di Santorini,  non ha nulla da invidiare ad Oia, è bella tanto quanto lei. Anzi vi dirò preferisco di gran lunga la vista mare che si ha da Thira, quel blu immenso ti entra nel cuore e non lo lascia mai più. Adoro il contrastro delle rocce scure con il mare.
Molto più mondana e moviementata rispetto ad Oia, ricca di locali e perfetta per i giovani o per chi voglia fare festa alla sera, o semplicemente stare nei locali fino a tarda notte.

 

Assolutamente da visitare la Caldera, come sappiamo Santorini è un’isola di origine vulcanica. Infatti Santorini e l’isola di Thirassia formavano un’unica grande isola di forma circolare, che era un vulcano, ma una violenta esplosione di magma provocò il crollo dell’edificio vulcanico. Vi consiglio anche di prendere la teleferica che vi porterà al porto vecchio di Thira, si può anche scendere a piedi facendo ben 587 scalini.

 

Con questo è tutto, io spero tanto che vi sia piaciuto e che possa esservi utile per i vostri futuri viaggi a Santorini. Se vi va fatemi sapere con un commento qui sotto.
Vi lascio con una bella carrellata di piccoli amici pelosi che abbiamo trovato sull’isola, un bacio, Giuls.

TRAVEL

Best spots in Milano ✈♡

Salve a tutti e ben tornati 🙂

Oggi voglio consigliarvi i migliori spots, ovvero i migliori posticini da vedere a Milano ma sopratutto super instagrammabili (come sempre), anche se avete poco tempo, riuscite a fare tutto in due giornate. Milano è sicuramente una delle città più affascinanti e ricche di storia allo stesso tempo, non per niente è la città della moda, trovo che ogni angolo di questa città abbia qualcosa da raccontare, sono stava diverse volte a mIlano ma non smette mai di stupirmi, sono anche del parere che o la si ama o la si odia. Milano è davvero caotica, quindi un conisglio, se volete fare delle belle foto e godervela senza troppi turisti, vi consiglio vivamente di iniziare a visitarla al mattino presto, attorno alle 6. Bando alle ciance iniziamo subito.

I chioschetti Vogue: Il pezzo forte per quando riguarda instagram, tutte le ragazze che sono andata alla fashion week  hanno fatto una foto qui, quindi se non vi fate una foto qua non siete nessuno, scherzi a parte, credo sia uno dei posti che più si vede appunto sui social per quando riguarda i viaggi a Milano dopo il Duomo. Io ne ho trovati due. Il primo che vi mostro si trova in Via Monte Napoleone basta percorrerla e lo trovate subito. Mi piace molto perchè come vedrete dalle foto davanti si trova questa ringhiera di acciaio dove parcheggiano tutte le moto e gli scooter, ma anche le biciclette, e quindi da un tocco in più, molto caratteristico. E poi questa insegna gigante Vogue è davvero elegantissima.

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Mentre il secondo si trova in Corso Venezia davanti a Dolce Gabbana. La cosa più particolare è che sui lati si trovano queste piccole vetrine con tutti i vari giornali e l’insegna Vogue che a differenza dell’altro chiosco non c’è. Location molto ambita come vi dicevo prima.

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✖ Il Duomo : Il Duomo (Basilica Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Nascente) è il simbolo di Milano e si trova nella piazza al centro della metropoli. Mi sembra scontato dirlo ma è davvero affascinante, la foto davanti ad esso è un classico, simpatici i piccioni che ormai dominano la piazza, basta dargli un pò di mais per averli tutti attorno, anche quello oramai sta diventando un classico, la foto con i piccioni davanti al Duomo. Al pomeriggio è davvero affollatissimo, vi consiglio di andarci attorno alle 8 se non volete alzarvi prestissimo, non sarà vuoto ma quasi. Bonus: se volete fare un aperitivo super chic con vista Duomo non potete non andare alla Terrazza Aperol, vista pazzesca garantita.

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Da qualche tempo invece troviamo davanti al duomo le chiacchieratissime palme, ebbene si sono state piantate delle vere e proprie palme. A molti non piacciono, a me sinceramente si, trovo diano un tocco esotico, e ricordano molto Miami. Ma perchè hanno messo le palme? Fanno parte del nuovo look delle aree verdi curato da Starbucks.

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Infine al centro di piazza Duomo possiamo trovare il Monumento a Vittorio Emanuele II, un monumento equestre.

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Terrazze Duomo: Se volete godere di una vista spettacolare su Milano ( bellissima la vista sulla Galleria Vittorio Emanuele ) e ammirare le caratteristiche Guglie vi consiglio vivamente di salire sulle terrazze e di visitarle, perchè ne vale davvero la pena.  Andate anche qui al mattino per evitare il troppo caos del pomeriggio.

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E’ possibile raggiungere il primo livello a piedi e sono 251 scalini con un costo di 8, oppure c’è l’ascensore con un costo di 13€.

 

✖ Galleria Vittorio Emanuele II: La più famosa e invidiata galleria del mondo, aggiungerei anche la più bella. Viene anche considerata come uno dei primi esempi di centro commerciale nel mondo, infatti ci sono le più prestigiose botique come Gucci, Tod’s, Louis Vuitton. Si trova anche il famosissimo e gettonatissimo hotel TownHouse Galleria, che vanta di una vista su tutta la galleria unica, trovo sia incantevole e perfetto se si vuole trascorrere una serata o perchè no più serate romantiche. Sotto Natale diventa ancora più bella e magica grazie all’albero di Natale Swarovski che arricchisce il tutto, l’atmosfera è da sogno.

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✖ Arco della Pace: L’arco della Pace che non ha nulla da invidiare al bellissimo Arco di Trionfo di Parigi,  rappresenta uno dei maggiori monumenti neoclassici di Milano, ed è dedicato alla pace tra le nazioni europee. Si trova all’inizio di Corso Sempione, e la passeggiata per arrivarci è deliziosa, sopratutto durante la primavera perchè si è circondati dal verde, meraviglioso.

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✖ Palazzo Ray Ban: Il palazzo con l’insegna Ray Ban rossa enorme si trova proprio in piazza Duomo, alla sera quando poi calano le luci si illumina. Lo trovo davvero un posticino sfizioso per scattare qualche foto super carina, provare per credere. Il traffico e i taxi che passano rendono il tutto molto più caratteristico. Infine proprio davanti al palazzo c’è anche una stazione metro con la classica insegna rossa che a me fa particolarmente impazzire, si ho un debole per le metro, ma penso ormai lo sappiate, quindi avrete la fermata metro con sfondo il palazzo Ray Ban, un bellissimo tripudio di rosso, adoro.

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Ed eccoci arrivati alla fine, spero tanto che i posticini instagrammabili che vi ho consigliato -alcuni non tutti- di Milano vi siano piaciuti, fatemi sapere che ne pensate con un commentino qui sotto oppure su instagram che a me fa sempre piacere. Vi lascio qui sotto qualche altra foto della bella Milano. Un abbraccio, Giuls.

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TRAVEL

London City Guide ✈♡

Oggi vi porto con me alla scoperta di Londra, tra i posti più instagrammabili, cosa visitare e dove mangiare.

Londra è decisamente una città che ti ruba il cuore, un pò come Parigi, ti viene voglia di trasferirti li all’istante. Magica e così calorosa è una delle città più belle che abbia mai visitato. Vi stupirà la serenità e la pulizia che avvolge questa città.

Cosa visitare:

Notting Hill: Decisamente il quartiere più adorabile di sempre. Dire suggestivo è poco, è caratterizzato da tutte queste casette color pastello che ti fanno subito immergere nell’atmosfera londinese, sembra quasi di essere in un film. Si estende fino a Portobello Road la quale si trova un mercato con carinissime bacarelle e molti negozietti e mostre di antiquariato. E poi impossibile non fermarsi a fotografare queste bellissime automobili d’epoca che costeggiano le abitazioni.

 

 

✖ Tower Bridge: Il ponte levatoio di Londra situato sul fiume Tamigi. Non appena ci si trova davanti ai proprio occhi questo ponte immenso si rimane completamente a bocca aperta, ha dei colori che mi hanno subito catturato tantissimo. Vederlo dal vivo è stata un’emozione immensa. E’ bellissimo poter passeggiarci attorno, e godere delle varie angolazioni. Mi ha particolarmente colpito la vista da Southwark, sulla sponda meridionale del Tamigi, con uno splendido spettacolo regalato dalle fontanelle.

 

 

 

✖ London Eye: Noto come l’occhio di Londra è una tappa immancabile. E’ una ruota panoramica (la più alta d’Europa, 135 metri) situata sulla riva sud del  Tamigi tra il Ponte di Westminster e l’Hungerford Bridge. Vi consiglio assolutamente di salirci sopratutto all’ora del tramonto perchè la vista da lassù è impagabile, porete ammirare Londra in tutta la sua bellezza.  Dal Ponte di Westminster dove l’atmosfera è magica grazie ai suonatori di cornamuse che rendono tutto più speciale, si può ammirare il London Eye, il parlamento e il Big Ben, che purtroppo ora è in resturtturazione e quindi lo si vede tutto coperto, fino al 2021, infatti ha suonato per l’ultima volta a mezzogiorno del 21 agosto 2017.

 

 ✖ The Shard: Lo Shard non è altro che un grattacielo rivestito completamente di vetro. Una struttura piuttosto recente, inaugurato il  il 5 luglio 2012 e progettato dall’architetto italiano Renzo Piano. E’ il terzo grattacielo più alto d’europa. A mio parere tappa obbligatoria se si vuole godere di una vista spettacolare su tutta la città. L’orario migliore secondo me è al tramonto, specialmente al piano bar dove si può assaporare un cocktail godendo di questa vista pazzesca. Orario magico perchè si iniziano ad accendere tutte le luci e la città si illumina, wow.

 

✖ Piccadilly Circus & Regent Street: Piccadilly è un incrocio di Londra caratterizzato da enormi display luminosi che per un attimo ti fanno sembrare di essere a Time Square a New York, fantastico. Ma la piazza è anche circondata da enormi edifici, tra cui anche la caratteristica stazione di metro e si trova anche la statua di Eros con sotto la fontana di Piccadilly Circus. Piccadilly si collega a Regent Street ovvero una delle strade più importanti di Londra, piena di negozi di grandi marche, appunto nota per lo shopping sfrenato. Sotto Natale le illuminazioni devono essere qualcosa di stratosferico, conto di tornarci per vederle.

 

 

✖ Hyde Park : Londra ha tantissimi parchi, Hyde Park è uno dei nove parchi Reali, ed è diviso in due parti dal lago arificiale Serpentine Lake. Ci si immerge completamente nel verde e sembra quasi di scomparire dalla città. A sud del lago si trova la Fontana in memoria di Diana principessa di Galles, una fontana anulare di pietra. All’interno del parco ci sono varie specie di animaletti tanto carini e adorabili, tra cui i famosissimi scoiattoli, sempre alla ricerca di cibo.

 

Chicche super instagrammabili:

 

✖ Peggy Porschen: Si tratta di una pasticceria/caffè tutta rosa a 116 Ebury St, Belgravia. Vi consiglio di andare al mattino presto altrimenti farete una fila interminabile per trovare un posto a sedere. Qui troverete i più sfiziosi cupcake, cioccolate calde e tea, guarniti con le decorazioni più adorabili al mondo. Ci sono anche due varianti di torta senza glutine, io ho provato quella all’arancia, molto buona. In più, in base alle stagioni e festività le decorazioni degli interni e degli esterni cambiano, noi eravamo sotto San Valentino quindi c’era un cuore enorme floreale che contornava la porta di ingresso,  tutto curato nei minimi dettagli. Infine, i prezzi non sono molto economici, ma per fare una colazione particolare ci può anche stare, diciamo che la spesa ne vale la pena e sopratuto l’atmosfera se siete amanti del rosa.

 

Elan Cafe: Sono sicura che avrete sentito parlare del famoso locale con la famosissima parete di rose super carina e sopratutto instagrammabile. Che dire a me ha fatto impazzire. Ce ne sono due a Londra, uno a Brompton Road e l’altro a Knightsbridge. Anche qui come da Peggy si rischia di fare una fila tremenda per sedersi davanti alla bellissima parete di rose, quindi venite al mattino presto. Noi siamo stati fortunati perchè abbiamo trovato un tavolo alle 5 del pomeriggio ma era in settima e bassa stagione, parliamo di gennaio. Il tea è molto buono, per quanto riguarda i dolci anche qui ci sono varie varianti senza glutine, Londra sotto questo lato è molto fornita.

 

Pink House in Trevor Square: Lo ammetto morivo dalla voglia di vedere questa casetta rosa come non mai, è deliziosa. Mi chiedo sempre se ci viva qualcuno, poveri loro costretti a vedere noi bloggers e non spararci mille pose e foto. Se vi capita vi consigli assolutamente di passarci ne vale la pena, poi è un quartiere adorabile e molto tranquillo.

 

Dove Mangiare:

 

Sotto questo punto di vista non posso essere d’aiuto a tutti, mi spiego meglio, sono celiaca quindi mangio senza glutine, per cui vi posso consigliare solo posti dove fanno senza glutine. Londra devo dire che è molto avanti con il senza glutine, in tantissimi locali potete trovare il menu senza glutine. Posso dirvi che da Starbucks trovate un panino DELIZIOSO, con pesto e pollo. Anche i supermercati sono abbastanza forniti, dove potete trovare panini e svariati snack, io per esempio ho trovato dei brownies di cui mi sono innamorata che erano squisitissimi.

In ogni caso ho  ho trovato un locale che amerete tutti e che vi consiglio vivamente di andare:

 

Leggero: Si tratta di un locale italiano, quindi immaginereta la bontà dei piatti, interamente senza glutine ma non solo. Qualsiasi allergia o intolleranza voi abbiate loro vi propongono qualcosa da mangiare, venendovi incontro con tutta la genitlezza di questo mondo, il che è ottimo. Tutti i loro prodotti sono fatti interamente a mano, quindi produzione loro, sono naturali e anche vegani. Vi consiglio di porvare la loro pasta fatta a mano perchè è davvero deliziosa. Non parliamo poi del posto super accogliente e del personale molto gentile e disponibile. Per quanto riguarda i prezzi sono più che giusti. Si trova in zona Soho ed è facilmente raggiungibile: 64 Old Compton St, Soho, London W1D 4UQ.

Come spostarsi , dove alloggiare e altre informazioni ultili:
La metro è decisamente la scelta più facile, veloce e economica. Un pò come tutte le città. Mezzo che personalmente prediligo sempre per spostarmi nelle varie città che visito. Quella di Londra è molto pulita e a differenza di quella di Parigi, non ci sono i clochard (senzatetto). Durante gli orari di punta però può essere davvero tanto tanto affolata, una cosa incredibile, tanto che si può finire tutti schiacciati all’interno di un vagone oppure non ruscire nemmeno a salirci. Mentre per i bigliett si usa la Oyster che ha la forma di una carta di credito blu, con un chip che viene caricata ogni qual volta il credito finisce, è molto comoda e facile da usare.
Il taxi detti i black cab, decisamente non il mezzo più veloce dato il traffico della città. Noi l’abbiamo preso per spostarci dall’aereoporto all’hotel, siccome la tratta era abbastanza lunga. La tariffa parte da £2.60.
Gli aeroporti sono distanti dalla città, cira un 40 minuti, ma è comunque molto semplice orientarsi, vi spiego meglio. Arrivati all’aeroporto troverete una specie di treno gratuito che vi porterà direttamente alla stazione dei treni, da li farete il vostro biglietto (all’incirca costa 20 sterline a persona) per il treno, ovviamente scegliendo la destinazione in base alla zona in cui avrete l’hotel, arrivati a destinazione ci saranno le metro a collegarvi con tutto il resto, più semplice di così.
Noi abbiamo alloggiato in zona Bayswater, un quartiere molto simile a Notting Hill e anche molto vicino ad esso, posto tranquillo e piacevole da vedere, a pochissimi passi dalla fermata della metro Bayswater.
Per il cambio valuta vi sconsiglio assolutamente di scambiare il denaro in aeroporto dato che le commissioni sono alte. I posti migliori sono gli uffici postali, uffici di cambio valuta e negozi di souvenirs.
Spero di esservi stata un minimo d’aiuto e che questo articolo sia stato di vostro gradimento.
Se vi va fatemi sapere cosa ne pensate con un commentino qua sotto. Un abbraccio, Giuls xoxo.